Gli interessi

Luca Brussato, classe ‘73, ha vissuto a Venezia dove ha svolto i propri studi, sino a laurearsi e dove ha sviluppato la sua grande passione per la fotografia.

La sua propensione per l’organizzazione aziendale, lo ha portato a svolgere diverse attività lavorative nell’ambito della gestione delle risorse umane, il tassello più importante in ogni azienda. Spinto dal volontariato che svolgeva in un servizio di assistenza verso i bisognosi, ha deciso di coniugare l’aiuto verso il prossimo con l’attività lavorativa, entrando nel variegato mondo dei servizi socio assistenziali.

Le sue passioni sono molteplici, prima fra tutte la fotografia. Questa è la metafora della vita, perché solo con obiettivi diversi o occhi diversi, si può vedere la vita di tutti i giorni con diverse inquadrature o con diverse sfumature. Solo così si può apprezzare la diversità insita in un mondo variegato e comprendere come questa diversità sia fondamentale per crescere.

L’espressione massima di questa passione è il progetto artistico del PD, Photo Day, una raccolta di fotografie in cui si esprime la sua visione del mondo.

Altra passione coltivata negli anni è rivolta alla montagna, fin dalle prime passeggiate sino alle vie ferrate più impegnative, attraverso le sue Dolomiti, incontrando il silenzio.

Ultima tra le passioni rilevanti è la cultura per l’arte italiana e contemporanea, una passione che si rispecchia anche nel suo lavoro.

Questo interesse lo porta a girare per i maggiori musei d’Europa per leggere le grandi opere, ma anche nelle piccole chiese di paese o nelle pinacoteche nascoste.

L’arte è spesso dove meno te lo aspetti: da Canaletto a Rubens deviando per i grandi architetti come Carlo Scarpa, architetto, designer e accademico italiano, tra i più importanti del XX secolo, che qui nel Veneto ha trovato ha iniziato con le sue opere.

Tentare di prevedere il futuro è come cercare di guidare in una strada di campagna, di notte, senza luci e con lo sguardo fisso allo specchietto retrovisore

Peter F. Drucker